Le abbondanti piogge di questa notte che hanno interessato la fascia pianeggiante e collinare fino a 300 metri di quota, hanno fatto fondere la neve caduta nel pomeriggio e hanno apportato grosse quantità di acqua nei corsi fluviali. Vista la forte mareggiata che ha raggiunto forza 9-10 in nottata e che ancora è in atto, le foci stanno facendo molta fatica a far defluire l'acqua in mare. Oltre tutto dal tardo mattino il temporaneo aumento termico sta facendo fondere il manto nevoso sotto i 500 metri, aportando quindi ulteriori quantitativi di acqua nei fiumi.
In queste ore quindi stato di allerta per i tratti pianeggianti specie in prossimità delle foci del fiume Metauro, Foglia e Tavollo che è ormai prossima all'esondazione in prossimità di San Giovanni in Marignano e Cattolica.
Nelle prossime ore il nuovo calo termico bloccherà la fusione del manto nevoso oltre i 350-400 metri, riducendo in parte l'afflusso di acqua nei bacini, mentre la graduale attuazione del monto ondoso permetterà un maggiore deflusso di acqua in mare, ma lo stato di allerta permanrrà ancora fino alla mattinata di domani.