Sono oramai 24-30 ore che la nostra Provincia è interessata dal maltempo con diffuse nevicate anche di forte intensità; fino alla serata di ieri la neve è scesa fino in pianura interesando divese località di fondovalle, come Fossombrone e Montelabbate dove sono caduti 2-3 cm di neve, Fermignano e Acqualagna dove il manto ha raggiunto i 5-7 cm. Poi come previsto il richiamo in quota di aria un pò più mite e i venti forti di levante hanno fatto salire la quota neve che nel corso della notte si è attestata attorno ai 300-350 metri. Oltre tale quota la precipitazione è stata sempre nevosa anche se un pò bagnata e pesante fino a 550-600 metri. Questa mattina sta continuando a nevicare localmente anche moderatamente con venti in rotazione dai quadranti nordoccidentali, ma nel corso del pomeriggio le precipitazioni tenderanno ad attenuarsi.
Venendo agli accumuli, si registrano mediamente tra i 400 e i 600 metri spessori tra 40 e 60 cm ma con distribuzione della neve molto irregolare e diffusi accumuli eolici anche importanti:
Urbino 50 cm, monti delle Cesane ( 600 metri ) 60-65 cm, Apecchio 50 cm, Monte Cerignone 65 cm.
Oltre i 600 metri gli acumuli salgono fino a punte di 80-90 cm specie nell'alto montefeltro:
Carpegna 70 cm, Villagrande 90 cm, monte Catria 70 cm, Eremo monte Carpegna 100 cm.
Visto l'ingente quantitativo di neve caduta e ancora non ben assestata, nelle prossime ore e nella giornata di domani oltr i 600 metri vi sarà un rischio molto elevato di valanghe anche spontanee, quindi in attesa di un assestamento del manto sconsigliamo gite escursionistiche e sci fuoripista!!!!