Come da previsione lo scontro tra due masse d'aria molto diverse (da una parte aria molto fredda dalla Russia mentre dall'altra aria più temperata di origine mediterranea) ha determinato la formazione di una profonda struttura ciclonica centrata ora sulla Sardegna ma in spostamento nelle prossime ore verso le regioni centrali; ciò determinerà fenomeni ancora più intensi e diffusi su buona parte delle regioni centrali (compresa ovviamente la nostra provincia) ed Emilia-Romagna almeno fino la mattinata di domani con rischio neve fino a quote molto basse (0-300 metri); tuttavia dalla sera-notte potremmo assistere ad un lieve incremento della quota neve sulla nostra provincia, in particolare nei settori meridionali, per l'afflusso di aria un po' più mite da sud-est richiamata dal minimo depressionario.
Attualmente sta nevicando intensamente su buona parte del territorio provinciale, un po' ovunque nelle zone interne dove si registrano già buoni accumuli destinati inevitabilmente ad aumentare nelle prossime ore: 2-3 cm a Fossombrone, 5 cm a Montelabbate e Fermignano, 10/15 cm a Urbino, 20 cm ad Apecchio, 25 cm a Pennabilli, 15/20 cm sui monti delle cesane. Mediamente in Appennino al di sopra dei 900 metri caduti dai 30 ai 35 cm di neve fresca con punte maggiori sul Montefeltro (oltre 40 cm).
Vista la criticità della situazione meteo si raccomanda alla massima prudenza sulle strade e di mettersi in viaggio nelle arterie interne solo se strettamente necessario.