La situazione barica europea vede la presenza di un vasto campo di alta pressione centrato sulla parte centro-occidentale del vecchio continente; ciò ha determinato dalla scorsa notte, l'afflusso di correnti più fredde lungo il suo bordo meridionale verso le nostre regioni, in particolare del versante adriatico, dove stiamo assistendo ad un sensibile calo delle temperature. Tali correnti determineranno anche una moderata variabilità per la giornata di oggi e domani per un relativo effetto statu dovuto all'effetto "barriera" della dorsale appenninica; tuttavia non sono previsti fenomeni significativi. Dalla metà della prossima settimana (tra martedì e mercoledì) assisteremo ad un graduale e progressivo aumento del campo barico, che favorirà un generale miglioramento su gran parte delle penisola, compresa la nostra provincia; il rasserenamento del cielo e la graduale attenuazione delle correnti fredde favoriranno da un lato un aumento delle temperature massime mentre, per quanto concerne i valori minimi, la colonnina di mercurio tenderà temporaneamente ad abbassarsi, con possibili locali gelate fino a bassa quota.