TIPOLOGIA DI CLIMA
In questa località è presente un clima decisamente continentale (ci troviamo a 30 km dal mare ad un’altezza intorno ai 500-600 metri) caratterizzato da inverni piuttosto rigidi, talvolta nevosi ed estati calde. La temperatura media annua si aggira intorno agli 11.5 °C.
Le precipitazioni sono in genere più abbondanti e meno irregolari rispetto alle zone più vicine alla costa con picchi massimi nei mesi autunnali valori minimi nel periodo estivo. La media precipitativa annua si aggira intorno ai 900 mm.
La ventilazione è in genere più intensa rispetto alle zone limitrofe di fondovalle ed è prevalentemente occidentale soprattutto da SO (libeccio, fohn). Molto frequenti sono anche le correnti settentrionali soprattutto da NE (bora) e in misura minore da NO (maestrale).
( Alessio Casagrande - Francesco Cangiotti )
L'area dei monti delle Cesane rappresenta un ampio rilievo con altezza massima di 648 metri che da Fossombrone si estende per una lunghezza di 15-20 km fino ad Urbino. Dal punto di vista geoloico rappresenta una ampia struttura anticlinalica con orientazione dell'asse nord nord-ovest sud sud-est, facente parte, assieme alla vicina anticlinale Monte Pietralata - Monte Paganuccio della dorsale marchigiana. Tale struttura anticlinalica è formata da facies prevalentemente calcaree e calcareo-marnose con al nucleo quindi i terreni più antichi ( Scaglia Bianca e Rossa ) , mentre nelle zone più prossimali che ad ovest rappresentano la sinclinale del fiume Meauro ritroviamo terreni più giovani come il Bisciaro, Schlier e depositi marnoso arenacei. L'area presenta diffuse faglie sia dirette che inerse con un esteso sovrascorrimento che spinge i terreni dela sinclinale del fiume Metauro ad est verso il bordo occidentale dell'anticlinale Monti delle Cesane. Dal punto di vista geomorolofico l'are si presenta come un vasto rilievo con fianchi più o meno aclivi a secoda dei versanti e dalla cima arrotondata o quasi appiattita dai fenomeni erosivi. I fianchi infatti sono incisi da numerosi corsi d'acqua aventi prevalente carattere torrentizio, mentre a sud sud-ovest in corrispondenza di Fossombrone, la dorsale è stata erosa dal fiume Metauro che scavando da prima in terreni alluvionali e successivamente in terreni calcarei a dato vita a formazioni geomorfologiche molto tipiche chiamate Marmitte, dovute alla combinazione di fattori litologici e idrodinamici del corso d'acqua. Tutta la dorsale è bordata sulla sua parte inferiore da diffusi terrazzi alluvionali di epoca quaternaria, mentre si rinvengono varie manifestazioni franose specie sui terreni più marnosi. Si nota invece una importante frana complessa su terreni delle scaglie e deteriti alluvionali, che ha interessato una vasta porrzione del versante sopra il piccolo centro di San Lorenzo, frazione di Fossombrone.
( Francesco Cangiotti )