TIPOLOGIA DI CLIMA
E’ presente un clima temperato sub-continentale generalmente mite con inverni abbastanza freddi ed estati calde (Temperatura media annua:13.5 °C).
Le precipitazioni (media annua intorno ai 740 mm) sono distribuite in maniera irregolare durante il corso dell’anno con valori massimi nei mesi autunnali e punte minime nel periodo estivo.
I venti dominanti provengono da occidente soprattutto da SO (libeccio, fohn). Abbastanza frequenti sono quelli provenienti dai quadranti settentrionali soprattutto da NE (bora).
(Alessio Casagrande e Francesco Cangiotti )
La città di Fano sorge in prossimità della foce del fiume Metauro su una vasta piana alluvionale formata sia da depositi alluvionali attuali, presenti in corrispondenza della foce del fiume e all’interno dell’alveo attuale fino ai depositi ghiaiosi e talora parzialmente sabbiosi presenti al IV ordine dei terrazzi risalenti al Neozoico-Olocene.
Sia verso nord che verso sud la città è bordata da vaste colline con altezze comprese tra i 150 ei 200 metri su livello del mare formate da litologie argilloso-arenacee risalenti al Pliocene medio e inferiore.
Dal punto di vista geomorfologico il paesaggio si presenta diffusamente modificato antropicamente ma spingendosi verso l’alveo del fiume Metauro sono ancora ben evidenti i vari ordini dei terrazzi alluvionali e la morfologia fluviale a bassa energia che caratterizza l’ultimo tratto del fiume .
In corrispondenza della foce si notano diffuse barre longitudinali e trasversali dovute al forte apporto sedimentario durante i periodi invernali mentre la spiaggia e caratterizzata da una diffusa classe granulometrica che va dai ciottoli fino alle peliti e fanghi più fini e termina verso le zone interne con qualche duna sabbiosa.
(Olivia Nesci e Francesco Cangiotti)
Con il pallino giallo è raffigurata laposizione della stazione meteorologica.
Dalla lettura della carta geologica si può osservare la vasta pianura alluvionale terrazzata del Pleistocene ( numero 4 colore azzurrino chiaro ) che interessa gran parte del corso inferiore del fiume Metauro e si presenta molto più sviluppata della piana alluvionale di Pesaro.
Ai margini la piana è bordata da modesti rilievi collinari formati da depositi conglomeratici sabbiosi e pelitici ( numeri 16 e 26 di colore grigiono e marrone )